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Il “giallo” del deposito Cotral e 10 anni di odissea per i pendolari

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Esattamente nel 2003 il COTRAL acquista un terreno nel nucleo industriale di Rieti-Cittaducale per realizzarvi il nuovo polo manutentivo (deposito) per gli automezzi di cui oggi tanto si parla.

Comincia così la denuncia di Orazio De Paola, membro di Rieti Virtuosa, che, dopo una prima segnalazione del 27 dicembre 2012 alla Procura di Rieti e a CIGL-CISL-UIL, il 31 maggio scorso ha prodotto alla Guardia di Finanza un dettagliato esposto delle vicende di cui sono protagonisti le società COTRAL e COTRAL Patrimonio, i loro soci, il Consorzio Industriale e, dunque, buona parte della politica locale che conta. Esposto integrato oggi (e visionabile sul sito www.rietivirtuosa.it) con i nuovi elementi emersi in questi giorni e indirizzato anche alla Procura della Corte dei Conti per presunti danni erariali nei confronti di enti pubblici.

Le vittime sarebbero, come sempre, i cittadini del Lazio ed in particolare tutti quei pendolari che esattamente 10 anni fa avrebbero potuto avere un nuovo deposito COTRAL per la manutenzione dei mezzi e che, invece, continuano a lamentare condizioni di viaggio sempre peggiori per la mancanza di mezzi e corse adeguati.

L’aspetto eclatante dei fatti raccontati è, oltre al tempo inutilmente perso per la realizzazione del deposito (che ora è prevista per fine 2014, come l’acquisto dei nuovi mezzi), la continua crescita della spesa ipotizzata per realizzarlo (come si evince dai Bilanci Cotral), con dubbi passaggi immobiliari che hanno visto da una parte il Consorzio Industriale espropriare il COTRAL di terreni utili per realizzavi il deposito per poi rivenderli a privati che costruiscono inceneritori a biomasse, dall’altra il COTRAL che si lascia espropriare dal Consorzio per poi ricomprare a molto di più e dallo stesso Consorzio il solo diritto di superficie (e non la proprietà) per terreni inutilizzabili.

Inoltre, dalle carte allegate alla denuncia emergerebbe anche come alcuni attori abbiano condotto indisturbati la “partita” mentre gli amministratori locali in Regione e Provincia facevano finta di interessarsi dei disagi lamentati da pendolari e sindacati.

E’ stato addirittura un imprenditore locale socio del Consorzio Industriale a segnalare in questi mesi al Prefetto e ai principali politici locali gli strani passaggi che hanno preceduto l’annuncio della realizzazione del nuovo deposito Cotral da parte del Consorzio Campoloniano II nell’area artigianale di Vazia.

Dalla corrispondenza tra Cotral Patrimonio e l’imprenditore emerge infatti che l’Avviso per la “Richiesta di offerta per l’acquisto da parte di Cotral Patrimonio S.p.A., di immobile da adibire a nuovo impianto automobilistico in zona industriale di RIETI (RI) e/o di CITTADUCALE (RI)” pubblicato il 21 giugno 2012, scaduto il primo agosto 2012 ed al quale l’imprenditore aveva risposto insieme ad altri due concorrenti, non avrebbe prodotto alcuna offerta ritenuta idonea.

L’esito non è pubblicato sul sito internet di Cotral Patrimonio e non risultano pubblicati ulteriori bandi o avvisi relativi al Polo manutentivo in costruzione, nonostante la consistenza economica dell’opera.

Ci si chiede quindi con quale modalità sia avvenuto l’affidamento lavori, iniziati lo scorso 31 maggio, da parte di Cotral Patrimonio al Consorzio Campoloniano II a cui è stato rilasciato dal Comune di Rieti un permesso a costruire a tempo di record dall’approvazione in Conferenza dei Servizi del 28 maggio.

Considerato che tale permesso a costruire non è ancora stato pubblicato all’Albo Pretorio (ndr. il permesso è stato pubblicato), che il Comune di Rieti aveva rilasciato, direttamente a Cotral, un altro permesso a costruire in una diversa area (a Villa reatina) di proprietà della stessa persona guarda caso anche Amministratore della Cooperativa che realizzerà l’opera a Vazia, visto che non è dato sapere da alcun atto pubblico quali cifre saranno spese per il deposito, chiediamo l’immediato fermo dei lavori affinché si faccia chiarezza sulla vicenda Cotral, che forse qualcuno ha scambiato per una “gallina dalle uova d’oro”.

 

Aggiornamento del 20/06/2013 –  il permesso a costruire è stato pubblicato

Aggiornamento del 24/06/2013 – Comunicazione Cotral Patrimonio spa del 21 giugno 2013 prot. n. 2137
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di Cotral Patrimonio a firma dell’Ing. Vincenzo Surace del 21 giugno 2013 prot. N. 2137 che riporta testualmente “Cotral Patrimonio spa, in merito all’articolo “Il giallo del deposito Cotral” da Voi pubblicato on line in data 19 giugno u.s., Vi informa che si riserva di tutelare la propria immagine e posizione nelle sedi più opportune poiché quanto asserito è privo di fondamento”. Di seguito il testo originale della comunicazione ricevuta.

Scarica la nota:   Comunicazione Cotral Patrimonio spa del 21 giugno 2013 prot. n. 2137 (PDF)

Aggiornamento del 27/06/2013 – Comitato Pendolari Reatini: una lettera per Nicola Zingaretti

Il Comitato Pendolari Reatini ha inviato il 27 giugno 2013 una lettera al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’Assessore regionale alle Politiche del territorio, della mobilità e dei rifiuti, Michele Civita, al fine di procedere immediatamente ad una verifica approfondita di tutti gli atti e le attività riferibili e riconducibili alla realizzazione del deposito CO.TRA.L di Rieti.

Leggi il testo integrale della lettera (PDF)

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