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Trasparenza: il Comune deve diventare una “casa di vetro” per tutti

Rieti Virtuosa coglie l’occasione dello scambio avvenuto con il consigliere comunale Andrea Sebastiani sui rapporti tra i diritti legati alla trasparenza degli atti della pubblica amministrazione e alla privacy per sollecitare chi sta svolgendo, nei ruoli sia di maggioranza che di opposizione, il compito di amministratore all’interno del Comune di Rieti ad un dibattito costruttivo volto a rendere davvero la casa comunale una casa di vetro dove il rispetto delle regole prevale su tutto e per il bene di tutti.

Una condizione che non rappresenta solo il rispetto della normativa vigente ma un elemento necessario affinché si rendano efficaci ed efficienti le azioni amministrative e garantiti da tutti i punti di vista cittadini, imprese ed altri interlocutori della Pubblica amministrazione.

Ricordiamoci che una Pubblica amministrazione efficiente, trasparente e virtuosa, in cui il termine “legalità” non è una “parolaccia” (o un’arma da usare contro l’avversario durante le infinite campagne elettorali cui i cittadini sono continuamente sottoposti) ma un reale punto di riferimento, rende un territorio maggiormente competitivo e attrattivo oltre che in grado di rendere servizi migliori alla cittadinanza ed agli operatori economici. E Rieti ne ha un disperato bisogno.

Tornando allo specifico scambio con il consigliere Sebastiani, siamo ben lieti che non abbia, come da lui affermato “timori reverenziali di sorta nei confronti di alcuno” che sicuramente avrà modo di dimostrare ai cittadini durante il suo mandato di consigliere e lo stesso ci auguriamo da tutti i componenti del consiglio comunale. Sul fatto che Rieti Virtuosa non si sia espressa prima sulla questione specifica, per quanto sul tema della trasparenza sia più volte intervenuta come visibile sul sito www.rietivirtuosa.it, ricordiamo che il provvedimento del Garante per la privacy che abbiamo richiamato e che va nella direzione di tutelare i soggetti deboli destinatari di provvidenze economico-sociali, è recentissimo, dell’8 febbraio 2013: quindi noi due anni fa non ci potevamo certo esprimere invocando norme sulla privacy/assistenza sociale ancora non esistenti. Diversamente, visto che il suddetto provvedimento è comunque ed in ogni caso precedente alle dichiarazioni del consigliere Sebastiani, e visto che ora esistono, il consigliere avrebbe potuto invece invocarle.

Vorremmo inoltre porre l’accento sul fatto che il consigliere di minoranza è la figura preposta al controllo e qualora il consigliere Sebastiani ravvisasse, e non solo in questo caso, irregolarità in merito alla documentazione per la quale ha fatto accesso agli atti (i consiglieri comunali possono fare accesso agli atti senza dover dimostrare una motivazione e sono quindi agevolati rispetto a semplici cittadini come noi) lo invitiamo a comunicarlo pubblicamente.

Infine, osserviamo con interesse la costituzione dell’Autorità Garante Anticorruzione e Trasparenza da parte del Comune di Rieti che auspichiamo acceleri anche l’adeguamento del sito del Comune agli obblighi di pubblicazione dei dati previsti nella sezione “Trasparenza, valutazione e merito” (vedi  http://www.funzionepubblica.gov.it/media/835828/linee_guida_siti_web_delle_pa_2011.pdf) oltre che in quella di “Amministrazione aperta” (art. 18 del DL 134/2012 convertito con modifiche nella Legge 134/2012).

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