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Soluzioni per salvare il C.R.A. di Rieti

di Elisa De Paola

Ci uniamo all’appello lanciato in queste ore dal direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti, per salvare il C.R.A. di Rieti, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (ex Istituto Strampelli). Durante la campagna elettorale per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale di Rieti il Movimento Rieti Virtuosa è stato l’unico a denunciare il rischio chiusura del C.R.A. e lo abbiamo fatto proprio in piena competizione elettorale sperando che sortisse qualche effetto ai piani alti della politica, considerato che il Centro è posto sotto la vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che dovrebbe garantirgli autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.

Nulla si mosse tra i nostri Senatori e Consiglieri in Regione.

Ricordo che avevamo discusso con Lorenzetti della situazione, aggravata anche dal pensionamento del direttore storico Marcello Raglione con il quale avevamo anche pensato ad alcuni progetti sperimentali per salvaguardare l’immenso patrimonio che rappresenta il C.R.A. per Rieti, come rimarcato dallo stesso direttore dell’Archivio di Stato.

Come Rieti Virtuosa abbiamo lanciato così una simulazione di governo proponendo di rilanciare l’economia locale attraverso una riconversione agricola sostenibile in cui il C.R.A. e il Centro appenninico Carlo Jucci dell’Università di Perugia potrebbero svolgere un ruolo determinante assieme all’Istituto agrario e agli attori del settore. La proposta si è concretizzata in un Seminario Nazionale di Agroecologia di tre giornate presso un’azienda agricola e zootecnica del nostro territorio, formando trenta persone provenienti dalla provincia di Rieti e da diverse regioni italiane.

L’Agroecologia è una disciplina che fornisce agli agricoltori strumenti tecnici e analitici per massimizzare l’efficienza produttiva della loro azienda e per rendersi autonomi da prodotti di sintesi proposti dall’agroindustria. L’obiettivo dell’Agroecologia è migliorare la salute e la vitalità del suolo per produrre cibo sano per tutti i cittadini.

Per fare ciò è indispensabile un tassello fondamentale che attiene proprio alle competenze del C.R.A. di Rieti e cioè allo studio delle caratteristiche del suolo, sia in termini di conservazione che di caratterizzazione in funzione delle produzioni tipiche locali.

Se accanto a ciò si aggiunge la proposta fatta da Lorenzetti di attivarsi per la doverosa conservazione di tutti i risultati delle ricerche per la costituzione di nuove varietà di frumento fatte dal “Padre fondatore” Nazareno Strampelli, si potrebbe ancora sperare in un salvataggio della struttura (http://sito.entecra.it/portale/cra_dati_istituto.php?id=243&lingua=IT&access_flag=0).

Queste ed altre priorità porteremo all’incontro con il Sindaco Petrangeli, che si terrà il 10 luglio, come contributo alla speranza dei reatini di rinascita della città.

Elisa De Paola (referente Agricoltura Rieti Virtuosa)

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