Articoli Commenti

Rieti Virtuosa » Ambiente ed Ecologia, Comunicati Stampa, in Evidenza » Asm e bonifiche nelle ex aree industriali, due nodi su cui si gioca il futuro di Rieti

Asm e bonifiche nelle ex aree industriali, due nodi su cui si gioca il futuro di Rieti

Asm e bonifiche nelle ex aree industriali. Sono due questioni cruciali su cui si gioca il futuro di Rieti, come dimostrano le dichiarazioni di queste ore dei sindacati, e che nei mesi scorsi sono state sollevate a più riprese dal Movimento Civico Rieti Virtuosa senza avere alcuna risposta dagli schieramenti partitici.
Eppure molte delle opportunità di sviluppo economico, oltre alla prevenzione per la salute della popolazione, passano per quelle che un’attenta giornalista aveva definito le “incrostazioni” di Rieti, da cui la Politica trasversale si tiene e si è tenuta negli anni a debita distanza, o per interesse diretto o per silenzio opportunistico o nel migliore dei casi per sottovalutazione del problema.Tenersi a debita distanza ha significato però non occuparsi di cittadini e lavoratori e da qui l’importanza della presa di posizione dei sindacati, la Uil sul caso delle bonifiche delle ex aree industriali (prendendo spunto dalla recente storica sentenza sull’amianto) e tutti i sindacati di categoria per la questione Asm.  Il Movimento Civico Rieti Virtuosa ritiene sia urgente, ancor più in piena campagna elettorale, alzare il velo su queste vicende gravissime che stanno tenendo sotto scacco l’intera città e solo sganciandosi dalle attuali logiche dei partiti, che hanno imbalsamato tutta l’economia della città, si può evitare di scoprire, prima che sia troppo tardi, i danni che hanno provocato.
Prima di tutto ribadiamo che è fondamentale conoscere i motivi per cui le bonifiche nelle ex aree industriali sono ancora in alto mare, nonostante la grave situazione di inquinamento in atto, e se ci sono responsabilità penali per la presenza decennale di rifiuti abbandonati contenenti sostanze pericolose che hanno indotto contaminazioni al suolo superiori ai valori di soglia, da non lasciare dubbi di sorta sulla sussistenza di rischi concreti per la salute pubblica.
Ricordiamo poi che, se il responsabile della contaminazione o il proprietario non provvedono alla bonifica nei tempi previsti dalla legge, è previsto che gli interventi di bonifica siano realizzati d’ufficio dal Comune territorialmente competente, agendo quindi “in danno” a causa dell’inadempienza del responsabile o del proprietario. E’ per interventi come questi che ci saremmo aspettati l’attivazione di mutui presso la Cassa depositi e prestiti; se poi qualcuno negli ultimi 20 anni si fosse ricordato anche di approvare un Piano regolatore, non ci sarebbe stato bisogno di stravolgere le leggi urbanistiche abusando dello strumento dei Programmi integrati.
Quanto alla vicenda Asm, ci uniamo alla preocupazione lanciata dai sindacati per la mostruosa situazione debitoria del Comune di Rieti nei confronti della sua partecipata, cresciuta negli anni a ritmi esponenziali anche a causa del contratto illegittimo proprio tra i due enti. Eppure, oltre a un segretario comunale, ci sarebbe addirittura un Assessorato di controllo sulle partecipate, in capo ad Antonio Perelli, che a questo punto sembrerebbe non pervenuto.

Anticipiamo che il prossimo 9 marzo presenteremo ai lavoratori ed alla cittadinanza tutta il nostro programma per il superamento del deficit accumulato dal Comune, per il rilancio dell’ASM, il decollo della raccolta differenziata e la riduzione progressiva della TARSU (per cittadini e imprese): lo slogan ovviamente è “Rifiuti Zero”, come a Capannori e San Francisco.

Ti è piaciuto questo articolo? Sostieni Rieti Virtuosa con almeno 1 €
Inserisci l'importo » € e
oppure sostieni il cambiamento con un bonifico

Archiviato sotto: Ambiente ed Ecologia, Comunicati Stampa, in Evidenza · Tags: , , , ,

I commenti sono chiusi.